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LIBRO

Per far meglio comprendere gli argomenti trattati nel libro, se ne riporta di seguito l’indice:

- presentazione del Prof. Sergio Sartori;[vai alla presentazione]
- la grandezza “lunghezza” e la riferibilità ai campioni;
- errori ed incertezze;
- la valutazione dell’incertezza di misura;
- gli effetti della temperatura sulla lunghezza;
- i modelli matematici delle misure dimensionali;
- le caratteristiche metrologiche degli apparecchi per misurazione;
- i riferimenti normativi;
- le specifiche geometriche dei prodotti (GPS);
- la verifica di conformitą degli apparecchi per la misurazione agli errori massimi ammessi;
- la metrologia a coordinate;
- la scelta delle apparecchiature per misurazione;
- le problematiche nelle misure di dimensione;
- le problematiche nelle misure sui profili;
- le problematiche nelle misure di rotonditą;
- la formazione del metrologo dimensionale;
- appendici: glossario di metrologia dimensionale; regole di scrittura nella metrologia; cenni di statistica applicata alla metrologia; coefficienti di dilatazione termica dei materiali pił utilizzati.



P
resentazione del prof. Sergio Sartori.

Ecco un libro che mancava. Non è un libro di testo scolastico e non è un manuale. E’ un testo pensato e scritto per gli “addetti ai lavori”, per coloro cioè che hanno ogni giorno a che fare con le misure delle caratteristiche geometriche dei prodotti. Ed è un testo scritto, ovviamente, da “addetti ai lavori”, esperti sia delle misure delle quali parlano sia dell’insegnamento dei metodi e della pratica. E’ un testo che ha un pregio particolare: può essere iniziato ad un capitolo qualsiasi, senza bisogno, per risolvere i problemi che ogni tecnico ha, di iniziare dalla prima pagina.
Dovete decidere quale strumento per misurazioni usare, tra quelli disponibili nel vostro ambiente di lavoro? o quale strumento acquistare, ottimizzando costi e risultati? Partite subito con il capitolo 11; troverete il panorama che vi serve, i suggerimenti utili per il corretto impiego degli strumenti più diffusi, i limiti di ciascuno, in modo da compiere con tranquillità la scelta corretta.
Leggendo il capitolo 11 vi potrà venire la curiosità di meglio approfondire il significato di qualcuno dei termini in esso usati; potete tranquillamente sospendere la lettura in corso, per passare al capitolo 6.
L’analisi dei vostri problemi di misura vi conduce a supporre che la soluzione idonea possa essere trovata nell’uso di una macchina di misura a coordinate (CMM)? Eccovi il capitolo 10, una delle più complete panoramiche sulle tipologia di CMM disponibili sul mercato, sui problemi che si incontrano nel loro uso, sulle strategia di misura, sulle condizioni ambientali ottimali per ottenere le prestazioni migliori. Chi desiderasse approfondire i problemi di questi strumenti intelligenti, troverà nel capitolo una chiara trattazione sui loro errori e su come possono essere compensati. Avete responsabilità di gestione della qualità di prodotti, importanti per le loro caratteristiche geometriche? Leggete i capitoli 7, 8 e 9. Avrete tutte le risposte sulla normativa da applicare, su come applicarla; e imparerete a muovervi nel mondo GPS, quello delle specifiche geometriche dei prodotti.
Siete un po’ arrugginiti con la statistica? Ecco a voi una appendice che vi consentirà in pochi minuti di ritrovare i concetti dimenticati e vi aiuterà ad impostare in modo semplice ma corretto l’analisi della varianza.
Se invece decidete di dedicarvi al libro partendo dalla prima pagina, verrete guidati, un passo dopo l’altro, in un percorso formativo completo ed aggiornato, studiato per consentirvi, a conclusione del vostro percorso, di affrontare con consapevolezza i problemi di misura e quelli di stima della qualità delle vostre misure. Potrete così produrre misure certe, perché a ciascuna di loro saprete attribuire l’incertezza che la qualifica e la rende utilizzabile; quell’incertezza senza la quale una misura non serve, in quanto non consente di prendere decisioni con la conoscenza del rischio, e del costo, di ogni scelta tra le diverse alternative.
Il libro che avete in mano non è dogmatico; vi lascia la possibilità di percorrere anche la strada alla quale forse siete più abituati. Lasciamo la stima dell’incertezza ai più esperti e limitiamoci a ragionare con gli errori massimi che uno strumento può commettere.
Andate al capitolo 6, magari integrandolo con il capitolo 2. Vi verrà spiegato chiaramente fino a quale punto della vostra analisi potete fidarvi degli errori massimi e quali ragionamenti aggiuntivi dovete fare quando risulta indispensabile passare ad usare le incertezza. E’ questa stretta aderenza alla realtà dell’attività di tutti i giorni, in officina come in sala metrologica, nelle verifiche di conformità a specifiche come nelle tarature, che fanno di questo libro un prezioso aiuto al lavoro dei tecnici e degli operatori. L’attività di misura si fa più consapevole; con la consapevolezza si acquista fiducia nel proprio operato. In poche parole, si guadagna in qualità nel proprio lavoro.
Spero di essere riuscito a spiegare perché secondo me questo libro mancava al panorama dei testi, pochi, che si occupano di metrologia e misure dimensionali, in particolare, e, in generale, di misure delle caratteristiche geometriche dei prodotti. Solo alcuni testi in lingua inglese, peraltro ormai poco aggiornati riguardo sia l’evoluzione delle tecniche di costruzione degli strumenti sia l’esplosione della normativa nel settore, offrono una simile completezza di argomenti, spaziando dalle misure sulle filettature a quelle sugli ingranaggi, offrendo anche un breve panorama della storia delle misure e dei campioni dimensionali.
Un grazie dunque agli autori per la grande mole di lavoro svolto; un augurio ai lettori perché sappiano approfittare delle informazioni qui contenute ed imparino ad amare le misure e la loro incertezza.


Sergio Sartori